Descrizione Progetto

Apple iMac

Apple iMac

L’iMac è un modello di computer Macintosh prodotto dalla californiana Apple Computer a partire dal 1998. All’iMac sarà attribuito il rilancio commerciale della stessa Apple che in quell’epoca versava in gravi difficoltà economiche.

Particolarità dell’iMac è la forma monoblocco, proprio come il primo Mac (abbreviazione di Macintosh), completo di modem interno, scheda di rete, porte USB, lettore di CD-ROM, schermo da 15 pollici a colori, case colorato semitrasparente. Progettato come strumento personale ideale per l’utilizzo in modo semplificato di Internet dotato di processori PowerPC G3 pubblicizzati come capaci di “bruciare” gli equivalenti della gamma Pentium di Intel. L’iMac fu disegnato, progettato, realizzato e commercializzato sotto le direttive di Steve Jobs cofondatore dell’attuale Apple Computer

La caratteristica che più ha contraddistinto i computer iMac non è stata tanto una tecnologia particolare quanto il colore. Prima dell’avvento degli iMac i computer erano dominati dal colore bianco e beige. Con gli iMac il mondo dei computer scoprì il colore e molte aziende decisero di seguire la strada intrapresa da Apple.

La grande innovazione dell’Apple è stata la presentazione di computer colorati.

Il computer era contenuto in un’unità che comprendeva l’unità centrale e il monitor. L’intera unità era assemblata con colori brillanti e molto vivi.

Lo slogan degli iMac era: Sorry, no beige! (spiacenti, niente beige!).

L’iMac fu il computer che si vendette con maggior rapidità nella storia dell’informatica e questo testimonia il successo dell’idea di base.

Un’altra caratteristica degli iMac era che erano presentati come computer molto semplici da usare per navigare in Internet. Nel corso dei vari anni si susseguirono diverse revisioni che modificarono le caratteristiche tecniche e i colori, ma non mutarono mai la sostanza del progetto: gli iMac erano pensati per risultare semplici da usare, senza costringere l’utente a destreggiarsi con configurazioni complicate.

Alla presentazione del G3, Jobs disse: “Abbiamo puntato sull’innovazione”. Erano infatti presenti una presa ethernet e 3 porte USB, che sarebbero divenute lo standard negli anni a seguire.

Internet diviene il centro del computer.

Bill Gates inserisce nell’iMac, oltre a un cospicuo investimento con l’acquisizione di titoli azionari Apple (150 milioni di dollari), il suo browser Internet Explorer per la visualizzazione dei siti Internet.

In questo caso, la “i” nel nome indica proprio la centralità che Internet arriva ad avere in questo computer, pensato proprio per rendere il più semplice possibile la sua navigazione.

Con la sua semplicità iMac è entrato nel Guinness dei Primati per il manuale d’istruzioni più corto