Descrizione Progetto

Luca Tomassini, Il Grande Salto (2020)

Luca Tomassini, Il Grande Salto (2020)

Dal 12 novembre nelle principali librerie e online su Ibs e Amazon è disponibile Il grande salto. L’uomo, il digitale e la più importante evoluzione della nostra storia di Luca Tomassini, acuto osservatore del presente e oggi tra i più influenti imprenditori tecnologici italiani. 

 

«Il libro di Luca Tomassini è manifesto di una chiamata alle armi di cultura e impresa, leva che dovrebbe smuovere politica, media, società civile, scuola», scrive Gianni Riotta nella prefazione al libro. Il grande salto è un saggio indispensabile per orientarsi con fiducia in un mondo sempre più interconnesso e per affrontare con maggior consapevolezza le prove che impone il nostro tempo.

 

Considerando il futuro non come un destino ineluttabile, ma una narrazione corale e aperta, una possibilità di incroci e rinascite, in ambito industriale ed economico ma anche politico e morale, epistemologico e culturale, Tomassini si domanda come potremo essere all’altezza delle sfide che si profilano all’orizzonte. Se Internet, intelligenza artificiale e machine learning hanno determinato nuovi modi di agire, sperimentare, innovare e pensare, l’imminente avvento del 5G offrirà molteplici possibilità di sviluppo in settori cruciali quali lavoro, scuola e sanità. Con uno sguardo al passato e incrollabile fiducia nel mondo che verrà, Tomassini compie un’analisi approfondita dell’impatto che la tecnologia esercita su stili di vita, benessere e salute del pianeta, teorizzando una vera e propria mutazione, un salto evolutivo che per la prima volta nella storia dell’umanità non conosce confini geografici, politici o ideologici: con il digitale è già possibile dar vita a una nuova rivoluzione in tutti i campi del sapere e dell’agire umano, sta a noi farci trovare preparati.

“Il grande salto” è una disamina sul paradigma che racconta il presente e il futuro del “pianeta digitale” dalle qualità dei suoi abitanti, delle loro scelte, e del domani che già oggi stanno costruendo.
Viviamo in un nuovo mondo insomma. In una frazione di tempo infinitesima, il nostro panorama è cambiato e con esso le nostre abitudini, le regole del gioco, i paradigmi. Come sempre nella storia dell’essere umano, un singolo evento ha dato il via a un domino di effetti a catena che stanno mettendo in discussione tutto quello che crediamo di conoscere, cambiando in modo definitivo e non reversibile le nostre esistenze.

Come durante una guerra, il nostro benessere è in pericolo e temiamo per la nostra sopravvivenza, minacciati da un nemico invisibile del quale sappiamo poco o nulla. Eppure questa non è una guerra, ma una rivoluzione: drastica, universale, e velocissima.
Quella che ci vede coinvolti è la più drastica tra le rivoluzioni vissute dall’umanità. È la più globale: l’unica che non conosce confini geografici, politici, e nemmeno ideologici. Questa rivoluzione è l’unica che coinvolge il pianeta per intero. Ed è la più veloce, così veloce da richiedere un adattamento che l’uomo non ha mai dovuto affrontare prima d’ora.

Non è una crisi e non è un virus: è un salto evolutivo. Quello che stiamo vivendo è un passaggio epocale che ha già trasformato il nostro modo di comunicare, di nutrirci, di costruire e di pensare al nostro futuro. Se ciò che facciamo racconta chi siamo, allora il balzo evolutivo che stiamo sperimentando ci porta a un nuovo termine per descrivere il nostro essere.

Digitando, siamo diventati digitali.
Digitiamo appena svegli e prima di addormentarci.
Digitiamo per produrre oggetti e vendere servizi.
Digitiamo emoticon e lettere per parlare con i nostri simili.
Digitiamo per fare la spesa, prenotare un tavolo al ristorante.
Digitiamo per scrivere, per leggere, per sentire le notizie, ascoltare musica, guardare un film.

L’aggettivo digitali è figlio del verbo che unisce 4 miliardi e mezzo di esseri umani su quasi otto. Un verbo recente, più giovane della media degli abitanti del vecchio continente.

Per ulteriori informazioni:
https://www.ilgrandesalto.com