Descrizione Progetto

Possiamo vedere solo poco davanti a noi, ma possiamo vedere tante cose che bisogna fare

(Turing)

L’Oltre di Luca e Katia è nel tempo sospeso di un oggi che anticipa il domani. Mi conduco in questo viaggio ad Orvieto ridisegnando ogni punto del mio cerchio. Un cerchio nel quale ho soggiornato con Davide, con Tania, con Valeria, con Patrizia, con Paola. Sono ritornata a degustare le pietanze al tavolo del Vetrya-cafè. Ho preso qualche libro in biblioteca e ho lasciato che il mio corpo aderisse al pavimento nella digital detox room per sentire il contatto con la Terra, disconnettendomi con il mondo intero. Ho viaggiato nel tempo con il tempo. Ho sentito il profumo delle rose. Ho danzato con Mozart e Morricone. Ho vissuto un’incredibile esperienza di contemplazione artistica tipica della Galleria d’arte in Vetrya. Ho chiuso gli occhi. Ho sentito il vociare negli uffici. Il suono delle tastiere. I telefoni squillare. Ho persino sentito Pepper (il Robot di Luca) complimentarsi di qualcosa. Ho chiuso ancora di più gli occhi. Ma quando li ho riaperti era ancora tutto vero. Era ancora il tempo della Pandemia. Eravamo ancora a casa. Quaranta giorni, quattro ore e dieci minuti. Qualche decreto in più, qualche abbraccio in meno. Vetrya è vuota. Luca parla con i suoi in diretta sui canali dell’azienda. Io lo guardo. Scrivo. Lo osservo. Sorrido. Lui è uno stacanovista. Ma il “tempo del Coraggio” ha portato un po’ di nostalgia. Dice di aver riacceso tutti gli schermi. Di aver attraversato i Corporates ma la nostalgia dei suoi ragazzi si fa sentire. Si fa sentire il desiderio di rivederli. “Noi siamo analogici, non digitali! Ci rivedremo presto!”

Il sedici aprile duemila e venti, per loro, per i suoi ragazzi, per il futuro della Nazione, per la ripresa dello Stivale presenta Pj20 tracer.

Pj20 tracer è il dispositivo Bluetooth Low Energy indossabile(o con un app sullo smartphone) per il tracciamento dei contatti in ambito aziendale. Consente di monitorare in tempo reale la distanza fra le persone in ambienti di lavoro e tracciare i contatti nelle fasi di gestione post-emergenza Covid-19.

Un suono, una vibrazione o una segnalazione luminosa avvertono il mancato rispetto della distanza di sicurezza di un metro. Ogni dispositivo possiede un proprio identificativo digitale in grado di garantire le normative europee in materia di privacy. Si adatta ad ogni ambiente di lavoro poiché non richiede alcuna infrastruttura di rete. La soluzione registra le posizioni del singolo rispetto ad altre persone all’interno dell’azienda. Non effettua il tracciamento di posizioni assolute di ogni singola persona. I dati vengono memorizzati all’interno dei dispositivi (oppure app) e possono essere consultati se necessario in un tempo successivo.

“Gli scenari possono cambiare. Noi possiamo reagire”. È qui l’ottimismo di Vetrya. Gli ottimisti cambieranno il mondo. Gli ottimisti sono quelli che come Luca non hanno perso un giorno a pensare al passato. Sono quelli che come Luca si sono affidati alla scienza per la gestione della Pandemia e alle loro competenze per il sostegno al Governo. Perché siamo una famiglia. Perché siamo il Paese più bello del Mondo. Perché dobbiamo tornare negli uffici. Dobbiamo rialzarci. Dobbiamo crederci.

Si scrive Pj20 tracer si legge Responsabilità. Oggi, Domani è troppo tardi.

Per questo il mio cerchio del “C’era una volta…Vetrya” ricomincia ogni volta. Perché Il “C’era una volta” in Vetrya è l’attimo che è appena passato. Passa per rinnovarsi e ritrovarsi in quel “C’era…una volta”.

La Bottega orvietana, il suo “C’era una volta..” ha un posto sicuro nel Futuro e si chiama Innovazione. E, come dice Luca, l’Innovazione non chiede permesso.

Pj20 tracer

Pj20 tracer

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